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Come eliminare la concorrenza: la soluzione in un solo prodotto

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Come eliminare la concorrenza è l’anatema di chi ha un’attività imprenditoriale che cerca sempre di risolvere. Se non si è alle prese con la concorrenza sleale, ma l’obiettivo è cercare di capire come spiazzare la concorrenza, saremo felici nell’apprendere che non serve nessun “effetto sorpresa” o trucco magico.

Come eliminare la concorrenza: la soluzione in un solo prodotto

La soluzione per eliminare la concorrenza è quella di non avere la concorrenza, creando una nuova categoria o sotto-categoria di mercato.
Questo ti consentirà di evitare sia lo scontro “mortale” con il leader del mercato, sia la guerra dei prezzi con le classiche attività “copia-incolla” che replicano tutto quello che fai, abbassando leggermente i prezzi rispetto ai tuoi.

Eliminare la concorrenza: Gli esempi pratici

Esempio: se sei un dentista, lavori in una città ed hai diversi concorrenti, potresti concentrarti lavorando solo con i bambini. In questo modo riuscirai davvero a differenziarti dai competitor generalisti (coloro che si occupano di bambini, anziani e giovani) riuscendo così ad esser scelto dal target “genitori” che ha come necessità principale, quello curare i propri figli nel miglior dei modi. Per quale motivo? Perché occupandoti solo di bambini, verrai percepito come uno specialista di quel settore e quindi molto più competente rispetto agli altri dentisti.

Altri esempi: se sei un parrucchiere potresti specializzarti solo nel colore oppure solo per i capelli biondi o ricci.
Naturalmente, prima di concentrarti su un determinato target, occorre prima verificare il bacino di utenza. Se vivi in un paesino di 2000 anime, dovresti cercare di attirare anche coloro che vivono nei paesini limitrofi.

Come spiazzare la concorrenza individuando le sottocategorie di mercato

La prima domanda da porsi è “chi è il mio cliente?”. Tra l’altro è una delle domande davvero essenziali che ci si pone prima di avviare un’impresa.

 

Dopo aver individuato il “cliente tipo”, occorre capire che, pur sembrando un controsenso, non ci si può rivolgere a tutti come clienti.

 

Perché chi avvia un’impresa sa che non può rivolgersi a tutti? La risposta è semplice: perché allargando il proprio mercato di riferimento ci si illude di guadagnare di più, ma in realtà si andrà incontro a una maggior concorrenza che potrebbe aver più risorse economiche da investire e non si potrebbero reggere i costi. La pubblicità è solo un esempio delle spese perché si dovrà affrontare una copertura maggiore, con il rischio di non individuare le esigenze del cliente finale.

 

Vendere un solo prodotto, significa specializzarsi in una nicchia di mercato e limitare i danni della concorrenza. In alcuni casi potrebbe essere necessario rivolgersi a delle nicchie più ristrette, una sorta di  sottocategoria.

 

Individuata la nicchia, ci si dovrà posizionare come “esperto” o “specialista” di quel settore di nicchia. Questo significa fare un’importante scrematura che sembrerà all’inizio un vincolo che lascerà fuori potenziali clienti ma alla fine di tutti i potenziali clienti, quanti davvero acquistano il prodotto? Solo quelli in target.

 

Direttore responsabile del Settimanale online PugliaNext. Giornalista, si occupa di web, graphic design e copywriting.