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Come sbloccare le potenzialità della tua home page

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Nel celebre libro di Lewis Carroll “Attraverso lo specchio”, Alice cade nella tane del coniglio dove incontra lo Stregatto.

“Micio del Cheshire, potresti dirmi, per favore, quale strada devo prendere per uscire da qui?” lei chiede.

“Tutto dipende da dove vuoi andare,” risponde il Gatto.

“Non mi importa molto…”.

“Allora non importa quale via sceglierai”.

Come sbloccare le potenzialità della tua home page

Il marketing si basa sugli obiettivi.
Se non sai dove vuoi  arrivare, non importa quello che fai; non importa nemmeno in che direzione vai. Continuerai a camminerai alla cieca perdendo tempo e denaro.

L’obiettivo principale della tua home page è far sì che gli utenti compino un’azione sul tuo sito web: che sia cliccare sul pulsante “acquista ora” oppure contattarti tramite un form o un numero telefonico.

 

A parte questo, qui ci sono altri quattro obiettivi chiave che non puoi assolutamente trascurare..

 

  1. Fai sapere agli utenti che sono nel posto giusto

Hai delle persone che atterrano sulla tua home page – hurrà! Non importa se attraverso la SEO, i canali social, la pubblicità online ed offline. La prima domanda che si pone l’utente è questa: “Cosa c’è per me in questo sito?”. È quindi fondamentale per loro (e per te) far capire che sono nel posto giusto.
Ma come fare?

 

Nella maggior parte dei casi, le aziende scrivono i testi della home page concentrandosi troppo su di loro (“Noi siamo leader di settore da oltre 20 anni bla bla bla”).
Ma la tua homepage non dovrebbe riguardare te: la tua home page dovrebbe parlare di quello che interessa al tuo potenziale cliente, in modo che sappia di essere atterrato nel posto giusto.
Assicurati che la tua home page utilizzi il linguaggio incentrato sul cliente e che risponda alle domande a cui il pubblico di destinazione desidera una risposta. Usa le parole “tu” e “tuo” più di “io, noi, nostro”.
Esempio positivo:
Ecco ASPIREX,  Il nuovo e innovativo aspirapolvere per allergeni.
Respira e dormi meglio

Ogni giorno respiriamo migliaia di allergeni che vivono nei nostri materassi, cuscini e altri tessuti per la casa. Gli acari della polvere e i loro prodotti di scarto sono una delle cause più comuni di allergie e asma durante tutto l’anno. I sintomi come congestione, starnuti, prurito agli occhi ed eruzioni cutanee possono influenzare la qualità del sonno nei bambini e negli adulti.
Gli aspirapolvere per allergeni ASPIREX sono una soluzione sicura ed efficace.

Si capisce subito e bene cosa fanno e per chi.

Esempio negativo:
Benvenuti nel nostro sito!
ASPIREX
è una realtà aziendale che opera nel campo dell’aspirazione grazie all’esperienza trentennale e alla spirito imprenditoriale di Mario Rossi. Progettazione precisa e curata nel dettaglio, estrema qualità dei prodotti di partenza, accessori e optional avanzati sono ciò che ci contraddistinguono come leader di settore.

 

  1. Catturare il loro indirizzo di posta elettronica

Se i visitatori del sito non sono pronti ad acquistare in quel momento, la prima mossa da fare è catturare il loro indirizzo email. In questo modo è possibile mantenere in contatto, ricordare loro che esistete, rinfrescare la memoria su quello che fate e soprattutto che non ti sei dimenticato di loro. Grazie a questa tattica, sarete i primi nella loro mente nel momento in cui avranno bisogno del tuo prodotto o servizio.

 

Quello che non devi fare è chiedere agli utenti di iscriversi alla tua newsletter. Sono pochi ormai ad iscriversi alle newsletter. Tutti noi abbiamo una casella di posta ormai zeppa di newsletter. Ma se offri un incentivo come un buono sconto oppure una guida gratuita su un specifico problema o qualcos’altro che aggiunga valore, il potenziale cliente sarà più invogliato a lasciarti il suo indirizzo email.

Ecco alcuni modi per ottenere più iscrizioni:

– Richiedi informazioni minime (occorre solo l’indirizzo e-mail) perché più informazioni chiedi, meno possibilità ci sono di ottenere i suoi dati;

– Rinomina il pulsante ‘iscriversi’ o ‘iscriviti’ per essere più convincente come ad esempio ”Si, voglio iscrivermi”;

– Offri un incentivo a basso costo per te, ma percepito da loro come di alto valore: un pdf, un buono sconto, una prima lezione gratuita, etc.

 

  1. Comunica loro cosa devono fare

Il prossimo passo, è molto importante.
Una volta capito che si trovano nel posto giusto, occorre “guidare” i tuoi visitatori. Non basta avere soltanto un menù di navigazione ben chiaro. È necessario dire ai tuoi utenti quali azioni compiere attraverso infografiche, icone, immagini, Call to Action.

Nessuno viene nel tuo sito con l’intenzione di leggere tutte le pagine. Stanno solo cercando di risolvere un problema o soddisfare un desiderio. Il tuo compito è di fornire loro un segnaletica per indirizzarli attraverso il sito.
Non scrivere frasi fredde come “Clicca qui” o “Maggiori informazioni”. Sostituiscile con frasi che spronano maggiormente all’azione come:
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Ricorda che i tasti degli inviti all’azione (o Call To Action), devono distinguersi dal resto della grafica. Utilizza un colore differente da quelli utilizzati nel sito e prova a testarne diversi. Se ad esempio, i colori aziendali sono giallo e verde, puoi utilizzare l’arancione come colore delle Call To Action.


LEGGI ANCHE: Le principali differenze tra sito web mobile e app


  1. Filtra le persone che non si desideri avere come clienti

Il quarto obiettivo del tuo sito web è cercare di non attirare tutti i tipi di clienti, ma solo uno specifico target.

I clienti non in target sono un problema perché:

– Ti fanno perdere tempo;

– Non sono soddisfatti del tuo lavoro;

– Non sono fedeli;

– Sono dei cattivi pagatori;

– Non rappresentano dei buoni referral per la tua azienda.

– Non hanno il budget minimo richiesto per il servizio o prodotto

– Non hanno la tua stessa “visione”


Ma cosa si intende esattamente per clienti non in target?
Quelle persone che vorresti evitare oppure che non possono essere tuoi clienti perché non idonei ai tuoi prodotti o servizi.
Facciamo degli esempi.

– Hai un ristorante intimo e romantico dedicato alle coppie innamorate e quindi vuoi evitare il baccano causato dalle famiglie
– Hai un albergo dedicato alle famiglie e vuoi evitare i gruppi di amici perché creerebbero troppo baccano per la serenità che cercano le famiglie

– Sei un personal trainer e vuoi lavorare solo con gli sportivi perché il tuo metodo non sarebbe adatto a chi fa una vita sedentaria
– Sei un agente immobiliare e vuoi evitare di occuparti degli affitti perché richiede troppo lavoro a fronte di un guadagno minimo

Sono molteplici i casi in cui occorre “squalificare” i clienti che non vuoi o puoi avere.
Anche tu vorresti allontanare alcune tipologie di clientela?
Bene, ecco come fare.
Nella tua home page, predisponi una zona con scritto: A CHI NON MI RIVOLGO oppure COSA NON FACCIAMO.
E poi continui con le persone da squalificare.

Facciamo un esempio più dettagliato.
Sei un parrucchiere con un salone dedicato alle donne over 30 di ceto sociale medio-alto. Hai deciso di dedicarti a questo target perché sei specializzato nei servizi che richiedono e soprattutto perché non ti danno problemi con i pagamenti.
Vuoi quindi evitare determinate persone che possono recarti dei problemi.
COSA NON FACCIAMO
– Ragazzine (Richiedono lavori complessi cercando sempre lo sconto)
– Uomini (Vuoi creare un’atmosfera dedicato solo alle donne)
– Servizi di estetica (Mi costringono ad assumere un’estetista fissa rischiando di non andare neanche a pari con i conti)

Ecco cosa scrivere in home page:

A CHI NON CI RIVOLGIAMO
Cacciatori di sconti:
utilizziamo prodotti di qualità e ci formiamo costantemente investendo molti soldi. Perciò non facciamo sconti, né utilizziamo coupon…

Uomini
Non effettuiamo servizi per uomini

 

Estetica
Non effettuiamo servizi di estetica, neanche manicure e trucco.

Quattro parole NON da usare:
‘Benvenuto-nel-mio-sito!’

È una frase datata; è ciò che le persone hanno scritto sui loro siti web nel Medioevo. Inoltre, non offre vantaggi per i motori di ricerca. Perché? Perché l’intestazione principale della pagina è una delle tante cose a cui Google guarda quando decide cosa riguarda la tua pagina e decide se servirla a qualcuno che sta cercando quel contenuto.

 

Ancora più importante, non risponde alla domanda che si pone l’utente “Cosa c’è per me in questo sito?”.

È statisticamente provato che il titolo è responsabile dell’80-90% del successo di qualsiasi articolo di marketing, perché se le persone non sono attratte dal titolo, non leggeranno più. Quindi assicurati che il “titolo” della tua home page sia avvincente e comprensibile.

 

Se questo è ciò che NON devi fare, quali sono i quattro elementi di cui hai bisogno?

 

Freschezza

La prima cosa è la freschezza.
Un utente nota se un sito è aggiornato o meno. Sono tanti i siti che hanno sempre gli stessi contenuti oppure, peggio ancora, la sezione NEWS con articoli vecchi di 2-3 anni.
La freschezza dei contenuti, inoltre, è una delle tante cose che Google tiene presente. Se il tuo sito web non è aggiornato e i siti web dei tuoi concorrenti sono più recenti dei tuoi, il tuo può gradualmente scivolare giù dalle classifiche mentre i tuoi concorrenti ti superano.
Oltre a Google,

 

Ecco alcuni modi per includere nuovi contenuti:

 

  • Riempi la tua home page con il tuo ultimo post sul BLOG.
  • Aggiungi i tuoi titoli di blog recenti che collegano per intero al post del BLOG.
  • Utilizza una sezione NEWS
  • Ricordati di inserire sempre i nuovi prodotti o servizi

 

Fornire scorciatoie

Come accennato in precedenza, siamo sempre tutti indaffarati. Utilizza qualsiasi scorciatoia per semplificarti la vita e risparmiare tempo ai tuoi utenti.

Includi il tuo elenco di clienti o i loghi delle aziende che hai servito. È una scorciatoia. Il potenziale cliente penserà: “Se hanno lavorato per clienti del genere, allora possono lavorare per me”.

Inserisci testimonianze dei tuoi clienti sia in forma testuale, sia tramite video (quest’ultima soluzione è maggiormente efficace).
Le persone credono a ciò che gli altri dicono di te più di quanto credano in qualsiasi cosa tu dica della tua attività. Quindi attingi al potere della riprova sociale: testimonianze, case study e recensioni.

 

Togli il rischio

I potenziali clienti hanno soldi in tasca e non vogliono rischiare di spenderli nel modo sbagliato. Quindi devi togliere questo rischio da coloro che decidono di acquistare da te.
Ecco alcuni modi:

 

  • Mostra i loghi delle associazioni professionali a cui appartieni. Questa è una scorciatoia che toglie il rischio. L’utente penserà: “Sono membri di queste organizzazioni, quindi devono essere in gamba“.
  • Aggiungi una garanzia di soddisfazione o rimborso (le persone raramente reclamano su di loro).
  • Inserisci qualsiasi “copertura mediatica” che hai ricevuto, come interviste, articoli su di te o sulla tua attività, etc. (la gente considera imparziali i media).

Sfrutta la potenza del video

E infine, ricorda che un’interazione sullo schermo è un’esperienza piuttosto remota – è piuttosto impersonale. È difficile da leggere sullo schermo, ma se c’è un video le persone non possono fare a meno di guardarlo. Se sei in un pub o in un bar e c’è una TV nell’angolo, non puoi fare a meno di continuare a guardare l’immagine in movimento, anche se preferisci essere immerso nella conversazione con il tuo migliore amico. Quindi se hai un video, usalo. Se non hai i video, corri subito a realizzarne uno.

Non fare però il classico video di presentazione sulla tua azienda che non fa altro che annoiare a morte chi lo vede. Concentrati su quello che puoi fare per il cliente. Parla pensando ai problemi che vive ogni giorno e di come può cambiare la sua vita in meglio grazie al tuo prodotto o servizio.

 

 

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