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Turismo rurale in crescita, Un progetto per far conoscere l’agricoltura biologica

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Cresce la richiesta di un turismo sostenibile e di entrare a contatto con l’agricoltura e i suoi processi legati alla biodiversità, conoscere la fertilità di un terreno così come farebbe un agricoltore. Se questa esigenza nasce come risposta della sfida climatica, sociale ed economica che minaccia i nostri ecosistemi, cosa possiamo fare per la sopravvivenza del nostro pianeta? Garantire con la cultura, la conoscenza, la sensibilizzazione del territorio, ma soprattutto, con il vero contatto della terra.

Turismo rurale in crescita, Un progetto per far conoscere l’agricoltura biologica

Gli agricoltori che conoscono bene le pratiche e le teorie degli ecosistemi agricoli sono gli unici che possono soddisfare la sempre più richiesta di un turismo sostenibile, di scolaresche interessate e dell’agricoltura sociale.


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Nasce così Rural Academy, con un team di esperti eterogeneo che presta le proprie competenze sul settore agricolo a sostegno di una forte crescita come appunto il turismo rurale che permette di vivere a stretto contatto con la natura e la realtà ospitante.

Rural Academy risolve il problema della scarsità di tempo che un agricoltore avrebbe per seguire un progetto di tale portata, essendo costantemente impegnato nell’attività agricola.

Chi non vorrebbe sapere come creare un orto biologico, saper potare una vite, o i tempi di messa a dimora o riposo come parte del ciclo di vita di una pianta con un’esperienza sul campo?

L’intuizione è stata quella di portare le persone a fare esperienze ed attività reali in natura e a contatto con gli agricoltori grazie alla creazione di una rete di fattorie ecologiche, per turismo, educazione o formazione, contribuendo così a creare quella catena consapevole tra consumatore e produttore, ma soprattutto tra essere umano e natura.

Vivere a stretto contatto con gli agricoltori, il mestiere che per eccellenza ci nutre permetterebbe di acquisire competenze utili e concrete per chi ricerca un’esperienza a contatto con la terra, ma anche un guadagno per le strutture agricole ospitanti.

I vantaggi per le aziende sono: una percentuale del 10% sul fatturato delle visite, l’indotto proveniente da queste ultime (vendite, pernottamenti), la visibilità che viene data da RuralAcademy tramite i social network, l’entrata in una rete di aziende a livello locale dove poter adottare sistemi di mutuo aiuto e la produzione di contenuti creati da RuralAcademy.

RuralAcademy richiede alle aziende una quota annuale per far parte del progetto e della community online, a titolo di partners ufficiali, e si sostiene grazie al giro economico apportatodal turismo sostenibile e da pacchetti di formazione ed educazione.

Il progetto di Rural Academy in crowdfunding su Eppela mira alla formazione di guide e aziende per incentivare la conoscenza dell’agricoltura ecologica e di un turismo sostenibile.

 

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