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Crowdfunding: ci prova anche l’Università del Salento

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Per avviare una nuova impresa servono dei soldi per trasformare un’idea in un vero business. Un modo meno tradizionale per ottenere i soldi per finanziare un’attività è il crowdfunding.


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Cos’è il Crowdfunding?

Il Crowdfunding è una forma di finanziamento alternativo che sfrutta internet per promuovere un progetto a cui partecipa un gran numero di piccoli finanziatori.  La community che finanzia i progetti riceve dei gadget o dei prodotti dopo la vincita, come ringraziamento per aver sostenuto l’idea di business.

Se si tratta di un lancio che si sta sviluppando, il premio potrebbe essere uno sconto di una percentuale sul futuro prezzo consigliato quando il prodotto sarà disponibile. Sembra semplice, ma non lo è. Ci sono delle regole da tener presente. Saper sfruttare il crowdfunding può aiutare a realizzare il progetto ma, come in ogni impresa, occorre valutare sempre l’idea che si sta proponendo per non fare in modo che l’ entusiasmo si trasformi in un fallimento.
Una campagna di crowdfunding di successo dimostra che esiste un mercato per il prodotto. Pur non essendo garantito quest’ultimo, può dare incoraggiare e dare un segno che si è sulla strada giusta.

Occorre ricercare e indirizzare i clienti, quindi creare tutto il materiale di marketing: la campagna promozionale, il  sito web, eventuali video esplicativi, la pagina di Facebook, il profilo Twitter e altri social media. Poi, soprattutto, è necessario comunicare con i potenziali client interssati. Bisogna impegnarsi in modo coerente per tutta la durata della campagna per tener vivo l’interesse per il progetto.
Se stai pensando al crowdfunding come forma di finanziamento informati sulle eventuali policy di riferimento della piattaforma di crowdfunding su cui vuoi lanciare il tuo progetto.

Ad esempio una nota piattaforma di crowdfunding, nella sua policy descrive i costi permanenza a carico del progettista, quindi sarà decurtato solo il 5% dall’importo raccolto durante il tempo di pubblicazione del progetto ed esclusivamente nel caso in cui il progetto raggiunga i criteri di finanziabilità.

 

Crowdfunding: ci prova anche l’Università del Salento

Anche il mondo accademico si è rivolto al crowdfunding come sistema per trovare finanziamenti. Un esempio viene dalla Facoltà di Economia dell’Università del Salento che su Eppela, una piattaforma di crowdfunding, ha lanciato Voglio fare impresa! per finanziare le migliori idee di impresa che gli studenti partecipanti all’Incubatore di Idee e di Imprese (IdI) proporranno alla fine del percorso (giugno 2016).

Un modo per dare fiducia e sviluppare la creatività dei laureati dell’Università del Salento. Ma non solo, l’obiettivo riguarda anche la costruzione di capacità manageriali e valutazione e monitoraggio della gestione d’impresa.

Un esempio di come anche l’Università italiana e un Ateneo del Sud Italia sia sensibilizzato alle nuove forme di promozione e innovazione con la necessità di aiutare i giovani e, soprattutto, come il web abbia portato cambiamenti anche nell’economia e nel mondo del lavoro aprendo nuovi teatri di discussione.

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Voglio Fare impresa! è stato finanziato con 6.035€ superando il traguardo che era stato fissato ai 4.000€. Il progetto si è concluso a gennaio, a giugno invece, saranno premiati i gruppi di studenti che presenteranno la  loro idea di impresa suffragati al 50% dai voti delle imprese partner e per la restante parte di accademici e professionisti del settore.

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