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Aprire un’azienda agricola: 5 domande che dovresti farti prima

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Ti piace la natura, vivere all’aria aperta e stai pensando di mollare la vita da ufficio per cambiare lavoro e cimentarti in una nuova attività. Sei in cerca di idee per trovare una nuova occupazione e vorresti trarre una fonte di guadagno dal terreno di famiglia o in affitto e ti stai chiedendo come aprire un’azienda agricola partendo da zero? Non basta la passione per la vita lontano dal caos cittadino e l’entusiasmo per avviare un’impresa agricola, occorre che ti faccia qualche domanda per capire se è il lavoro che fa per te.
Dopo aver scelto se adibire il tuo terreno a coltivazione o ad allevamento, inizia a pensare alla tua impresa agricola e a ciò che dovresti fare per concretizzare il tuo progetto.

 

Aprire un’azienda agricola: 5 domande che dovresti farti prima

1 – Ho la giusta esperienza? E se non ce l’ho, come posso farla?
2 – La mia idea è realizzabile?
3 – Di cosa ho bisogno per aprire un’azienda agricola?
4 – Ci sono agevolazioni o finanziamenti per le nuove aziende agricole in Puglia?
5 – Che attività aprire?
Lavorare la terra comporta fatica e impegno (si lavora a qualsiasi temperatura e le stagioni non sempre sono benevole) ma questo è un aspetto che hai sicuramente già valutato. Ora forse dovresti chiederti:

 

Ho la giusta esperienza per aprire un’azienda agricola? E se non ce l’ho, come posso farla?

Hai già lavorato nel fondo di famiglia e hai già una discreta esperienza ma se hai dubbi a riguardo sulla tua formazione puoi sempre cercare un contadino (anche un parente che lavora la terra) o rivolgerti a un imprenditore agricolo che ha esperienza e chiedere informazioni sull’attività che ti interessa avviare. Impara tutto quello che puoi, leggi le riviste, informati sul settore che ti riguarda e frequenta le fiere agricole: entra nel vivo della materia. Esiste anche in Italia, per chi vuole restare nel suo territorio, la possibilità di fare una esperienza WOOF (World-Wide Opportunities on Organic Farms – Opportunità globali nelle fattorie biologiche) ovvero lavorare presso le aziende agricole in cambio di vitto e alloggio. Porterai a casa, al tuo ritorno, l’esperienza della tua avventura bucolica e tanta pratica che ti renderanno solo più autonomo e pronto per aprire la tua attività agricola.

 

La mia idea è realizzabile?

Come per qualsiasi impresa, anche per quella agricola, occorre fare un’attenta analisi del mercato e capire in che settore agricolo puoi emergere, quali sono i tuoi concorrenti, quali sono i punti di forza del tuo prodotto, gli errori da evitare e la forma giuridica adatta.

 

Di cosa ho bisogno per aprire un’azienda agricola?

Per aprire un’azienda agricola, abbiamo assodato che serve esperienza, dopo l’esperienza diretta serve familiarizzare con gli adempimenti burocratici, come ad esempio:
– aprire una Partita IVA,
iscriversi al Registro delle Imprese,
– aprire una posizione INPS.
Ma fin qui potrà aiutarti il tuo commercialista di fiducia o dovresti cercatene uno che possa seguirti durante tutto l’iter.

 

Leggi anche: Consigli pratici per chi vuole mettersi in proprio

 

Ci sono agevolazioni o finanziamenti per aprire un’azienda agricola in Puglia?

A novembre 2015 è stato approvato il nuovo Piano di Sviluppo Rurale della Puglia 2014-2020 per promuovere:

  • la conoscenza e l’innovazione nel settore agricolo e forestale nelle aree rurali;
  • la redditività delle aziende agricole e la promozione di tecnologie innovative;
  • la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli;
  • la valorizzazione degli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura;
  • l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali

La Regione può sostenere la tua idea di impresa e aiutarti ad aprire la tua attività agricola.

 

Che attività aprire?

Ecco in rassegna qualche idea per la tua azienda agricola:

Coltivazione di Zafferano

La coltivazione di zafferano in Italia potrebbe risultare importante dal punto di vista commerciale, basti pensare che la produzione mondiale di zafferano è di circa 178 tonnellate ad anno di cui il 90% viene prodotto in Iran e il restante 10% in India, Grecia, Marocco, Spagna e Italia (fonte: www.zafferanoitaliano.it). Le regioni maggiormente interessate sarebbero: Sardegna, Abruzzo, Toscana, Umbria e Marche mentre realtà cooperative o singoli produttori stanno emergendo in: Sicilia, Cinque Terre, Valtellina, nella Tuscia e in Puglia.

Elicicoltura

Detta più comunemente allevamento di lumache o chiocciole, può rappresentare una buona idea a basso costo e a una buona redditività. Occorre però valutare la tipologia di allevamento (se all’aperto o in serra) e l’alto tasso di mortalità dei soggetti a fronte di una vendita che si aggira, al consumatore finale, intorno ai 10€/kg.

Funghicoltura

La Puglia è la terra dei funghi cardoncelli. E sono parecchie le aziende agricole che hanno fondato la propria impresa sulle coltivazione dei gustosi Pleurotus eryngii.

Lombricoltura

Per ottenere l’humus di lombrichi, preziosissimo per la fertilità del terreno e molto richiesto, questi piccoli anellidi sono importanti per il compostaggio. Eppure, immagina di allevare dei lombrichi rossi californiani in Puglia!
Come vedi, ci sono diverse risorse per valorizzare l’economia del tuo territorio e si potrebbero citare altre idee all’infinito. Ricordati, però, che avviare un business innovativo percorrendo una strada poco lambita, potrà attirare interesse verso la tua azienda agricola ma devi necessariamente valutare sempre ogni aspetto e non lasciare nulla al caso: studiare il tuo territorio, i tuoi competitor e forse è il caso che tu ti ponga anche

un’altra domanda immancabile per chi vuole mettersi in proprio:

Per quale motivo i tuoi clienti dovrebbero scegliere la tua azienda agricola?

Direttore responsabile del Settimanale online PugliaNext. Giornalista, si occupa di web, graphic design e copywriting.