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Traslocare è uno stress? Traslochino, un’app per farlo in modo economico e veloce

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Chi non ha mai, almeno una volta nella vita, traslocato?  Traslocare è un’operazione davvero stressante ma Traslochino, adesso anche web app, permette di aiutare quelle persone che devono fare un cambio casa e devono chiudere, imballare scatoloni ingombranti e trasportarli in giro per la città alla nuova abitazione.

Traslochino Sharing Economy

In tempi di economia collaborativa Traslochino è la soluzione che, non contrapponendosi alle aziende di traslochi, aiuta gli studenti fuori sede, le persone che devono effettuare un trasloco medio-piccolo e non hanno aiuti di amici o familiari e possono scegliere “il traslochino”, ovvero coloro che aiutano ad effettuare il trasloco, più vicino e più quotato.

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I “traslochini” possono essere sia privati che hanno tempo e voglia di guadagnare sulla piattaforma, sia liberi professionisti con furgoni e attrezzature per i traslochi più complicati.

 

“Chi mi aiuta a traslocare?” Come funziona Traslochino:

Tre semplici step per farsi aiutare a traslocare e mettere in contatto le persone:

  • imposta le caratteristiche del trasloco e richiedi un preventivo
  • scegli i “traslochini” disponibili e più quotati
  • paga il compenso concordato attraverso l’app e lascia il tuo feedback che consentirà agli altri utenti di valutare i “traslochini migliori”

Traslochino nasce ad aprile 2015 all’interno di InnovAction Lab, dove i fondatori hanno dato vita a questa idea, ispirati dall’ascesa della sharing economy e dagli insegnamenti del team di Luiss Enlabs, l’acceleratore di LVenture Group.

Si presenta come la soluzione per chi vuole traslocare in modo facile ed economico e per chi vuole guadagnare con la sharing economy, ecco perché è importante rilasciare un parere sul servizio ricevuto.

Traslochino App

Attualmente oltre 200 persone, in grado di soddisfare le richieste che quotidianamente vengono inserite sulla piattaforma, sono iscritte sulla città di Roma .
Volevamo saperne di più e abbiamo chiesto a Roberto Dell’Ariccia laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni e fondatore della startup di Traslochino insieme a Davide De Luca designer specializzato allo IED, come funziona l’app e quali sono i vantaggi.

 

Domanda. Il “traslochini” che offrono una prestazione per il trasloco sono pagati tramite l’app per il tempo impiegato e il pagamento avviene tramite accordi del tutto personali o è previsto un tariffario?

«Attualmente Traslochino è una web app e nulla è dovuto per la gestione del servizio per favorirne la diffusione. Per ogni lavoro richiesto l’utente può specificare l’importo che vorrebbe spendere e i “traslochini” interessati si propongono con una loro offerta, per cui non esistono tariffe orarie o predefinite».

 

Qual è la percentuale di guadagno dell’app sul pagamento finale?

«La percentuale di guadagno sarà del 20%, che equivale di fatto all’anticipo che l’utente corrisponderà per congelare l’accordo avvenuto con il “traslochino” scelto in base al prezzo e ai feedback precedenti».

 

Siete in procinto di lanciare una campagna di crowdfunding, prevedete cambiamenti, migliorie, progetti da implementare all’app?

«Con la campagna di crowfunding che lanceremo a breve abbiamo intenzione di acquisire visibilità a livello italiano. Infatti attualmente siamo operativi su Roma e i fondi che raccoglieremo ci aiuteranno a pubblicizzare il servizio su altre città italiane.

Inoltre, useremo i fondi per lanciare finalmente le app Android e iOS con una nuova UX mobile che da un lato guiderà l’utente facilmente nell’inserimento delle informazioni del lavoro richiesto e dall’altro aiuterà i “traslochini” a programmare i lavori in maniera semplice».

Direttore responsabile del Settimanale online PugliaNext. Giornalista pubblicista, si occupa di web, graphic design e copywriting.