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Storia del franchising, Martha Matilda Harper, la prima franchisor che inventò il salone

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Vi siete mai chiesti qual è stato il primo franchising nella storia moderna?
Se si pensa alla storia del franchising l’associazione mentale a McDonald’s è quasi spontanea dal momento che risulta il marchio più noto in Italia con oltre 27mila occupati nel marchio (fonte storia/mcdonalds.it) e nel mondo. Ma il primo franchising della storia moderna ha il suo primato nel settore della bellezza ed è legato alle donne: nasce grazie a Martha Matilda Harper, una donna di umili origini che ha inventato il moderno salone per la cura dei capelli con una formula “segreta” che migliorava il cuoio capelluto e dando la possibilità anche ad altre donne di poter curare i propri capelli e di mettersi in proprio in formula franchising.

La più grande catena di ristoranti fast food che nasce con la famosa macchina per il latte (milk shake) sicuramente ha creato l’idea di ristorazione veloce a livello globale con tutti i suoi valori legati alla marca e il sentimento associato al mondo di Ray Kroc e dei fratelli Mcdonald’s.
La storia del franchising annovera tra le sue perle anche il famoso Singer che nel 1850 migliorò un modello di macchina per cucire già esistente. Isaac Singer, oltre ad aumentare la produzione della macchina da cucire legandola al pagamento dei diritti d’uso del marchio, fu tra i primi ad “addestrare i rivenditori” all’uso dei macchinari fornendo, quindi, la formazione necessaria per utilizzarli, e di lì anche la manutenzione che è obbligatoria per la sicurezza e per preservare nel tempo qualsiasi macchinario industriale.

 


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Storia del franchising: il Metodo Harper che permise alle donne di mettersi in proprio

Martha Matilda Harper entra nella storia del franchising come una delle prime donne a occuparsi di affari in un modo innovativo ed elaborando un “metodo di business”.

La storia della Harper è fatta di ambizione e coraggio. Di umili origini, la giovane aveva lavorato a Rochester, New York, come domestica nella casa di un medico che aveva elaborato personalmente per lei la formula di un tonico per i suoi capelli. La giovane Harper sperimentò su se stessa i benefici del tonico e iniziò a farsi crescere i capelli curandoli in tutto il loro splendore. Divenne pian piano la prima testimonial di se stessa usando il suo tonico dalle sostanze naturali. Ma la prima franchisor della storia moderna usò intelligentemente la formula per cambiare anche le sue umili condizioni. Di lì a tre anni, nel 1888 avrebbe aperto il suo primo parrucchiere.

È forse da considerarsi una delle prime imprenditrici ad avvicinarsi al marketing con l’invenzione delle poltrone reclinabili, del “massaggio” cutaneo al cuoio capelluto, e l’invenzione di un “metodo”: gestione centrale, indipendenza degli operatori, una formazione per chi volesse mettersi in proprio come lei e controllo qualità. Furono davvero tante le donne che iniziarono a vedere nel Salone Harper una fonte di guadagno ed emancipazione femminile. Si aprirono oltre 500 negozi Harper in tutto il mondo con il “metodo harper” che “coccolava” le clienti facendole sentire speciali.

Martha Matilda Harper: la donna che anticipò Mcdonald’s

Rispetto a Singer, Martha Matilde Harper inventa un vero e proprio metodo che anticipa di almeno cinquant’anni quello di Ray Kroc e McDonald’s anche per il semplice fatto di essere stata la prima donna nella storia del franchising moderno e a controllare in modo “unico” e non partecipato la sua impresa.

Alla signora di Rochester si deve l’attenzione al cliente in ottica moderna e di clienti importanti ne ebbe parecchi dal presidente W.Wilson a Jacqueline Kennedy. Nasce l’idea del “cliente harper” che nel tempo ha spianato la strada anche ad altri brand per la cura dell’estetica e della bellezza con donne al timone nella gestione del marchio al femminile. Una vera forza della natura queste donne che anticipano i tempi.

Direttore responsabile del Settimanale online PugliaNext. Giornalista pubblicista, si occupa di web, graphic design e copywriting.