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Sindrome di Down e impresa, Trasformare un NO in un SI. Il lavoro dei sogni che diventa realtà

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Isabella Springmuhl ha 19 anni e la sindrome di Down, nei suoi occhi un sogno: lavorare nel mondo della moda. Termina gli studi superiori e vuole iscriversi all’università per studiare fashion design. Ma la risposta è NO. Isabella, sin da bambina sfogliava le riviste di moda per ore, appassionandosi alle forme, ai colori alle linee dei modelli vestiva le sue bambole con i tessute che la madre le regalava.

 

Sindrome di Down e impresa, Trasformare un NO in un SI. Il lavoro dei sogni che diventa realtà

Ma Isabella non ci sta. Quel NO non potrà sbarrare le porte della sua felicità, racchiusa nei suoi disegni e così, sostenuta dalla sua famiglia, si iscrive a un corso privato di moda e decide di trasformare quel NO in un SI.

 


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Continua a studiare iscrivendosi a un corso privato di fashion design e di non rinunciare al suo sogno: vestire giovani e adulti con sindrome di Down che hanno difficoltà a trovare abiti che si adattino bene al loro corpo. Così lancia un brand Down to X Jabelle, partecipa al London Fashion Week e giunge anche a Roma. Inizia a prendere forma quel sogno che aveva sin da bambina. Nei suoi modelli i colori guatemaltechi che prendono forma in una nuova collezione di pon pon, frange, bluse e abiti ispirati alla cultura Maya e che presenterà al grande pubblico.
La diversità esce dai confini degli spazi “adibiti” all’assistenza e prova anche in Italia, a Selvazzano Dentro in provincia di Padova, a lanciarsi in un progetto che unisce imprenditorialità, capacità, lavoro in team e collaborazione per sostenere i giovani. Nasce Dadi Shop, il primo store di oggettistica e artigianato curato e gestito da ragazzi con sindrome di Down. L’idea include in un progetto ambizioso di integrazione al lavoro 15 giovani della Cooperativa Vite Vere – Down Dadi  che alternano la gestione del nuovo negozio all’attività di laboratorio e produzione grazie anche al sostegno del Gruppo Alì che ha messo a disposizione uno spazio commerciale.
Due luoghi lontani come l’Italia e il Guatemala ma che portano due esempi di come il lavoro e la voglia di non rinunciare ai propri sogni possano creare valore personale e per gli altri trasformando i “no” in casi di successo.

Direttore responsabile del Settimanale online PugliaNext. Giornalista pubblicista, si occupa di web, graphic design e copywriting.