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La Tecnologia dei Film che diventa Realtà: Non è più Fantascienza

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Tutto è iniziato con i cartoni anni ’80, la tecnologia dei film che diventa realtà è il futuro che credevamo fosse impossibile realizzare. Soprattutto se pensiamo ai probabili effetti che avrebbe sulla vita quotidiana un esperimento del genere come questo.

La tecnologia dei film che diventa realtà

Method in un test: foto @vitalybulgarov

 

La Tecnologia dei Film che diventa Realtà: Non è più Fantascienza

Questo gigante in si chiama Method, è alto 3,96 metri e pesa 1,5 tonnellate, assomiglia ai robot militari del film Avatar di James Cameron ed è il frutto del lavoro di una trentina di ingegneri della società Hankook Mirae Technology che, nel Sud Corea, stanno progettando il “primo robot” bipede equipaggiato e in grado di lavorare in luoghi inaccessibili per l’uomo in grado di ripetere i movimenti umani controllati.

La Tecnologia dei Film che diventa Realtà: Non è più Fantascienza

Una scena del film Avatar del regista James Cameron

Così Yang Jin-Ho, presidente dell’azienda, che sognava di costruire un suo robot e di “riportare in vita ciò che sembrava possibile solo nei film e e nei cartoni animati” guarda i progressi della sua creatura che impara a camminare proprio come farebbe un bambino, mentre il team assiema al progettista Vitaly Bulgarov, che in precedenza aveva lavorato anche in film come Transformers, Robocop e Terminator, lavorano per ridurre le vibrazioni dei suoi passi perché pare che con il suo peso scuoterebbe il terreno ad ogni suo calpestio.

Pubblicato da Vitaly Bulgarov su Sabato 24 dicembre 2016

 

La “creatura” che è costata al presidente Yang Jin-Ho 200 milioni di dollari, dovrebbe essere pronta alla vendita entro la fine del 2017.

Ci vorrà tempo o forse non accadrà mai che una macchina possa sostituire del tutto la presenza umana, questo sicuramente deve far riflettere sulla tecnologia che ci cambierà la vita.

E se le macchine diventano sempre più “umanizzate” e capaci di sostituire gli uomini in molte mansioni, questo significa a caldo almeno due cose: da una parte maggior sicurezza per quei lavori considerati rischiosi, dall’altra conseguenze per l’occupazione.

Giornalista e docente di visual e content marketing per le imprese e nei corsi professionali. Si occupa di comunicazione web, graphic design e copywriting.