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Coinvolgere i tifosi con i social, Il parere degli esperti della comunicazione digitale

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Il rapporto di fiducia è quello che lega i tifosi alla squadra del cuore, un’interazione che non può che essere ravvivata anche grazie ai social e alle campagne gestite e ideate dai professionisti della comunicazione per lo sport business. Questo uno dei temi che saranno affrontati in occasione dello Sport Digital Marketing Festival il 13 e 14 giugno al Palazzo dei Congressi di Riccione.

“Ancor più che in altri ambiti di business, i social sono già da tempo driver fondamentali per coinvolgere la fanbase e soprattutto aumentare la revenue dalle sponsorizzazioni. La mia idea -così racconta Enrico Bertoni, social media manager per Modena Volley- è che il futuro sarà sempre più orientato in questo senso, soprattutto per sport “minori” dove la visibilità televisiva (che per esempio nel calcio fa da padrone) risulta molto più limitata. Senza dimenticare che i social permettono una serie di iniziative a costi minori che possono essere veicoli ideali di ingresso per nuovi partner, da coltivare e coinvolgere in un secondo momento su investimenti maggiori”.

Coinvolgere i tifosi con i social, Il parere degli esperti della comunicazione digitale

Gli atleti che si concedono e coinvolgono i tifosi in modo spontaneo, i cosiddetti “nativi digitali” hanno la possibilità di creare engagement e fidelizzare un rapporto esistente, come diversamente dai risultati organici, quelli messi a punto da un piano strategico possono coinvolgere le persone ad hoc come nell’esempio che Christian Fasulo, Strategic Partner EPOKA group, riporta in un’intervista per il SDMF dove mette in evidenza che proprio

“da un recente studio PWC si evince il declino di eventi sportivi rispetto al passato. Alcuni esempi: -17% di spettatori in prima serata delle Olimpiadi di Rio 2016; -14% di spettatori live registrato in una anno dalla Premier League inglese. Questi dati spingono i brand a reagire in modi diversi, con l’impiego di nuove tecnologie e con il coinvolgimento e l’integrazione social. Squadre e atleti hanno nei social media uno strumento potentissimo in continua evoluzione attraverso il quale “fidelizzare” i fan, farli “innamorare del prodotto-atleta” e avere un target molto ingaggiato e sensibile ai messaggi che vengono diffusi. Si tratta di un ambito di crescita importantissimo per qualsiasi business che nessun brand può più permettersi di ignorare all’interno del suo marketing mix”.

L’esempio lampante dell’importanza del digital storytelling, come esperienza di racconto per coinvolgere è quello dell’atleta ultratrailer Michele Evangelisti, che sarà ospite dello Sport Digital Marketing Festival, in si cui racconta in un’intervista spiegando come “per caso” e per curiosità, da autodidatta abbia cercato di imparare dagli esempi di altri atleti già inseriti nel mondo social dello sport.

Michele Evangelisti ospite allo Sport Digital Marketing Festival

in foto:Michele Evangelisti, ospite allo Sport Digital Marketing Festival

“Durante la mia ultima avventura in Australia (attraversata di corsa da Darwin ad Adelaide – 3113Km nell’Outback in 45gg – al motto di “Correre per chi non può farlo” , per raccogliere fondi per AUS Niguarda Onlus, Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano) mi sono reso conto di come la gente abbia iniziato a seguirmi senza che io “forzassi” la cosa: avevo una storia di sport da raccontare, che si è intrecciata con il tema del viaggio, inteso come esplorazione e scoperta dentro e fuori di sé, come avventura in un luogo incredibile, ma anche come metafora di vita; avevo un messaggio da portare con me, che mi ha dato forza per 45 giorni e che ha aiutato chi è meno fortunato perché costretto su una sedia a rotelle; avevo un canale per comunicare tutto questo. Nel giro di poco più di due mesi la mia community su FB è cresciuta in modo esponenziale, così come le interazioni con questo pubblico attirato e attratto da una storia, che per necessità è stata passata sul canale “social”. Lì mi sono reso conto di quanto sia potente il messaggio che può passare attraverso un canale digitale, di quale sia la sua potenzialità anche in ambito sportivo, mondo ci cui faccio parte e che ho scelto anche per lavorare”.


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Per comprendere il significato dello storytelling si potrebbe fare riferimento alla Poetica di Aristotele, e nonostante il nostro momento storico sia digitale, le emozioni umane di certo non potranno mai cambiare. Il segreto? Individuare, coinvolgere i tifosi e rendere protagonisti i fan.

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