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Come usare Google Trends? Uno strumento per il data journalism

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Google Trends è uno strumento di Google che tiene traccia degli argomenti più discussi in rete, prende in esame un range di tempo e il ranking (la classifica) delle query (interrogazioni) sul motore di ricerca.

Google Trends, Uno strumento per il data journalism

Chi deve fare storytelling o deve scrivere un articolo ha bisogno di verificare il coinvolgimento di una notizia, di un personaggio sul pubblico, e come poterlo sapere in tempo reale e fare proiezioni per il futuro o analisi di un cambiamento rispetto al passato se non con i dati?
Perfetto per il data journalism, il giornalismo di precisione, che attraverso delle infografiche -che si possono incorporare nella pagina web- può aiutare chi sta leggendo a comprendere meglio un argomento offrendo uno spunto di riflessione sui cambiamenti di interesse.

 

 

Google Trends notizie di interesse in Italia

Google Trends analizza le notizie di interesse, un esempio dei primi tre argomenti di interesse in Italia, aggiornato il 25 marzo 2017

 


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Google Trends nel mondo con interesse per categoria

Google Trends nel mondo con interesse per categoria, nell’esempio l’interesse per l’argomento “Scienze e tecnologia” negli Stati Uniti, aggiornato il 25 marzo 2017

 

Come usare Google Trends?

Si accede alla piattaforma con un account Google per monitorare le ricerche di interesse degli utenti nel tempo e localizzate anche per area geografica. Questo strumento è un’ottima fonte di ricerca per giornalisti, uffici stampa, redattori, blogger ma anche per aziende che vogliono raccontarsi e comprendere i topic trend per fare valutazioni in base ai volumi di ricerca.
I trends sono valutati secondo il Knowledge Graph di Google che permette di avvicinare l’intento di ricerca dell’utente, con la parola cercata, al risultato evitando disambiguazioni semantiche. Sempre di Google è il “mispelling”, la correzione automatica di un errore di digitazione sulla tastiera, e sappiamo bene che spesso con gli smartphone non è impossibile commettere errori.

 

mispellling di google

Esempio di mispelling correzione automatica di Google, un errore di digitazione fornisce anche un numero di risultati di ricerca differente

 

Google secondo la ricerca semantica raccoglie informazioni da 3 piattaforme ovvero Google Search, Google News e Youtube.
Ad esempio tra le più gettonate come parole ricercate nel 2016 abbiamo Pokémon Go e nel dettaglio possiamo conoscere, passando con il mouse sul grafico a linee, la popolarità del termine ricercato e fare anche un confronto fino a 5 parole e tornando indietro nel tempo (anche di dieci anni).

 

Google Trends classifica per parole di interesse nel 2016 in Italia

Google Trends classifica per parole di interesse nel 2016 in Italia

Nell’esempio di Pokémon Go abbiamo una situazione in cui il termine di ricerca che si riferisce al gioco è più cercato rispetto all’argomento Pokémon nel momento di maggior presa (luglio 2016, periodo in cui fu annunciata l’app) e poi una situazione ribaltata dove rimane alto l’interesse per l’argomento, con un aggiornamento disponibile fino alle ultime 4 ore (la ricerca cha abbiamo fatto è aggiornata al 25 marzo alle ore 18 circa).

Google Trends analizza le query di Pokémon Go

Google Trends analizza le query di Pokémon Go, nel periodo luglio 2016

 

Google Trends confronta le query di Pokémon e Pokémon Go in due periodi differenti per mostrare il diverso interesse degli utenti

Google Trends confronta le query di Pokémon e Pokémon Go in due periodi differenti per mostrare il diverso interesse degli utenti

Si può continuare a monitorare l’interesse anche con una scrematura per sottoregione. I numeri indicati indicano il volume della ricerca se è totale (100) o la metà (50).

Google Trend filtra argomenti di sesso esplicito, ma non riesce a fare una scrematura di argomenti di polemica, per questo di potrà usare dal pannello di controllo la funzione “invia feedback”.

Chi deve raccontare una storia ha sempre bisogno di dati precisi che siano il riflesso dell’interessa di una società che emerge in chiaro dalle query di ricerca sul web.

Direttore responsabile del Settimanale online PugliaNext. Giornalista pubblicista, si occupa di web, graphic design e copywriting.