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Moda green ed ecosostenibile: Tessuti alternativi del futuro

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Si è concluso il 22 settembre 2019 il Green Carpet Fashion Awards, un evento paragonabile agli Oscar per la moda organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, in collaborazione con Eco-Age, il MISE e ICE Agenzia e Comune di Milano.

Moda green ed ecosostenibile: Tessuti alternativi del futuro

Alla terza edizione il Green Carpet Fashion Awards ha premiato e celebrato i traguardi raggiunti in materia di sostenibilità all’interno dell’ecosistema moda e lusso. Un impegno, quello delle case di moda, per continuare con impegno al rispetto della sostenibilità e della tutela dei metodi di produzione artigianale, come eredità di una coscienza come prospettiva di futuro.

Tessuti ecosostenibili del futuro

Protagonista già era stato l’Econyl di Aquafil, l’azienda quotata in Borsa, con cui venne realizzato il trionfante Green Carpet, tappeto verde floreale ricavato dalle reti da pesca e moquette.

La redazione di PugliaNext ha selezionato dei materiali innovativi che stanno attirando l’attenzione del mercato per la produzione di abiti.

 

  1. PINATEX
    L’azienda spagnola Piñatex dell’imprenditrice Carmen Hijosa, crea il tessuto non tessuto realizzato della foglie lunghe di ananas e come sostituto della pelle. Un tessuto adatto per scarpe, borse, ma anche per essere ricamato. Una fibra naturale non di origine animale e priva di sostanza chimiche.
  2. VEGEA
    L’azienda milanese, nata nel 2016 per unire la chimica all’agricoltura ha creato un tessuto realizzato da un sottoprodotto enologico, la vinaccia, trasformatosi in un biomateriale innovativo per l’utilizzo nel settore moda e automobilistico.
  3. ORANGE FIBER
    Orange Fiber è un brand Made in Italy che ha realizzato un tessuto setoso brevettato sostenibile e ricavato dagli agrumi. Esclusivo, setoso e impalpabile, pensato per rispondere alle esigenze di innovazione e sostenibilità della moda interpretandone la creatività e lo spirito visionario.
  4. MYCOTEX
    Alcuni studi si stanno concentrando anche sui miceli dei funghi, come il progetto Mycotex che si è chiesto “Perché produciamo ancora abiti che durano per 40 anni, se li indossiamo solo per 1 o 2 anni?”. Da qui l’interesse a un abbigliamento completamente compostabile.
  5. DROPELFABRICS
    Dropelfabrics
    è un’azienda di NewYork ha creato un cotone innovativo ad asciugatura veloce e idrorepellente a base naturale, ecosostenibile, per ridurre l’inquinamento da microfibre in poliestere.

 

Cresce quindi l’interesse per materiali sostenibili, riciclabili e perché no anche slow, che puntano l’attenzione alla cosiddetta “moda lenta che supera il fast fashion e la corsa a riempire l’armadio di vestiti all’ultima moda, ma abiti di valore, con prezzo più elevato per giustificare la manodopera madeinitaly e la qualità della lavorazione eseguita con i metodi tradizionali.

 

 

Giornalista e docente di visual e content marketing per le imprese e nei corsi professionali. Si occupa di comunicazione web, graphic design e copywriting.