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Fare impresa con un faro: I bandi per diventare imprenditori del turismo sostenibile

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Due progetti importanti che coinvolgono la rivalorizzazione del territorio attraverso la concessione gratuita di siti di proprietà delle Stato dati a privati cittadini per incentivare l’imprenditorialità e il turismo sostenibile. Ma anche miglioramento del tessuto sociale ed economico delle aree che hanno il pregio di ospitare dei veri gioielli architettonici ormai in disuso o gravati dall’usura del tempo.

Fare impresa con un faro: I bandi per diventare imprenditori del turismo sostenibile

Sono i bandi Valore Paese Fari e Cammini e Percorsi. Il primo mette a disposizione con il suo terzo bando (dopo l’interesse del 2015 e 2016) ben 17 fari che costellano le coste e i litoranei italiani e che verranno dati in concessione gratuita fino a un massimo di 50 anni ad associazioni e imprenditori under 40. Il secondo offre 43 immobili e strutture che si inseriscono in itinerari storico-religiosi dati in concessione gratuita fino a un massimo di 9 anni per valorizzare lo slow tourism.

 

Per chi avesse il pallino dell’impresa sostenibile e qualche idea per rivalorizzare il territorio con una struttura turistico-ricettiva e avesse fiutato l’importanza di qualche sito abbandonato potrà fare domanda entro dicembre 2017 sul sito dell’Agenzia del Demanio.


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I bandi in scadenza dicembre (Cammini e Percorsi scade l’11 dicembre, Valore Paese Fari scade il 29) vedono un totale di ben 60 siti deturpati dai segni del tempo che speranzosi desiderano rivedere i fasti grazie a una buona idea imprenditoriale.

Tra questi l’itinerario della via Francigena come prosecuzione dell’antica via che conduceva dalla Francia a Roma passando per i porti pugliesi prima di imbarcarsi per la Terra Santa.

Interessante, tra gli altri, anche il Ciclovia d’Acqua, un percorso di 500km che attraversa la Campania, Basilicata e Puglia toccando 68 comuni per percorrere in bici il famoso Acquedotto Pugliese.

Tra le proposte di quest’anno, attendono di rivedere la luce anche le “sentinelle del mare” fari e edifici costieri di indubbia bellezza.

Nel bando 2017 di Valore Paese si contano già 17 strutture costiere di cui 8 fari in gestione a Difesa Servizi S.p.A.: in Toscana a Porto Santo Stefano (GR) il Faro di Punta Lividonia, in Calabria il Faro di Punta Stilo, vicino Reggio Calabria, il Faro di Punta Alice, vicino a Crotone, e il Faro di Capo Rizzuto a Isola Capo Rizzuto (KR); in Sicilia ci sono il Faro Dromo Caderini a Siracusa, il Faro Punta Marsala sull’isola di Favignana (TR), il Faro di Capo d’Orlando a Messina e il Faro Punta Omo Morto a Ustica (PA).


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A questi si aggiungono altri 9 beni di varia tipologia, in gestione all’Agenzia del Demanio: nella Laguna di Venezia si trovano l’Isola di San Secondo e l’Ottagono di Ca’ Roman, in Liguria a Camogli (GE) il Faro Semaforo Nuovo, sul promontorio di Ancona il Faro del Colle dei Cappuccini; in Puglia quest’anno ci sono la Torre Monte Pucci a Peschici (FG) e la Torre d’Ayala a Taranto, mentre in Calabria la Torre Cupo di Corigliano Calabro (CS); chiudono il Faro di Riposto vicino Catania e il Faro di Capo Santa Croce ad Augusta (SR).

Spicca tra le offerte degli edifici costieri anche l’Isola di San Secondo (Venezia) che qualcuno abbia fiutato qualche affare per trasformarla in un itinerario deluxe o in una meta di nicchia per gli amanti del turismo lento?


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Intanto molti fari e molte strutture si apprestano a diventare percorsi e luoghi strategici per attirare turisti e creare nuove opportunità di lavoro nelle zone di interesse. Non è una novità infatti il faro di Punta imperatore a Ischia, il faro di Brucoli che è stato destinato a una dimora vacanze luxury o come il Faro Spartivento recuperato, da un imprenditore, dopo 45 anni di solitudine e degrado trasformandolo in una guest house di soli sei posti letto.

È recente anche l’idea di un giovane 23enne rimasto disoccupato che acquista alla cifra simbolica una grotta dove aveva vissuto una sua zia, ma che era rimasta per anni abbandonata riuscendola a trasformarla in una dimora dignitosa arredandola con stile e diventando un bed and breakfast sui generis.

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Geplaatst door Amboise Troglodyte op vrijdag 15 augustus 2014

Direttore responsabile del Settimanale online PugliaNext. Giornalista pubblicista, si occupa di web, graphic design e copywriting.